Bio-D

Synt3® e Bio-D
Synt3® Srl, da sempre attenta all’ambiente in ogni fase del processo produttivo introduce sul mercato una nuova famiglia di articoli biodegradabili, denominata Bio-D.
Bio-D si inserisce in una visione d’impresa orientata verso l’impronta ecologica e rivolta sia alla gestione responsabile delle risorse naturali che del ciclo di vita del prodotto.

Bio-D e la Biodegradabilità
La biodegradabilità è la degradazione biologica nell’ambiente di materiali realizzati dall’uomo, determinata dalle condizioni e dal tempo, ottenuta non provocando effetti dannosi ad organismi viventi. Durante il processo di biodegradabilità ad opera di microrganismi (in condizioni aerobiche o anaerobiche) Bio-D degrada in biossido di carbonio, acqua (o metano), sali minerali e biomassa. Secondo le norme EN 13432 e EN 14995, un materiale è definito biodegradabile se degrada di almeno il 90% entro 6 mesi (180 giorni). Il test di biodegradabilità garantisce che comunque i residui presenti (nella misura massima del 10%) verranno degradati al suolo. Le norme UNI EN 14046 e ISO 14855-1 regolano le modalità di esecuzione dei test di biodegradazione aerobica ultima in condizioni di compostaggio controllate. Durante questi test i campioni di Bio-D, finemente macinati, sono stati introdotti in compost maturo (una miscela di materiali organici, ambiente ideale per lo sviluppo di microrganismi) e mantenuti sia a temperatura (58°) che ad umidità (40%) controllate, in presenza di ossigeno. Bio-D, dopo 180 giorni d’incubazione, è risultato biodegradabile in compost maturo, raggiungendo un valore medio di biodegradazione superiore al 90%, come richiesto dalla norma UNI EN 13432-2000.

Il grafico sotto riportato rappresenta la curva di bio degradazione di Bio-D (indicato in blu, mentre in giallo è indicata la cellulosa, usata come riferimento in quanto biodegradabile al 100%).

Parigina Bio-D il primo articolo biodegradabile by Synt3®.